...e adesso musica!

 

La stagione di musica contemporanea della

Città di Bergamo

- terza edizione -

 

 Bergamo, Sala Alfredo Piatti

Gennaio - Aprile 2019

Sabato 19 Gennaio, ore 16.00 - Achrome e le sue registrazioni

Il primo concerto ha un che di autocelebrativo (non ce ne voglia il pubblico…), con l’esecuzione di un brano recentemente pubblicato nel primo CD di Achrome (Davide Anzaghi, Chamber Music Works – Da Vinci Classics) e di altri che presto andranno a far parte della prossima fatica discografica dell’ensemble (sempre per la stessa etichetta), dedicata a tre compositori (Biscione, Cara e Coggiola) uniti da un “credo” comune circa il far musica oggi in assoluta libertà, senza la supina accettazione di marchi o appartenenze a paludate logge ideologiche.

 

D. ANZAGHI:                       Rabesco I  per flauto, clarinetto, violino, violoncello e pianoforte

 

P. COGGIOLA:                     Sull’acqua verde cromo  per clarinetto e pianoforte (*)

 

C. BOMBARDIERI:              Minue per flauto, clarinetto, violino, violoncello e pianoforte (**)

 

A. CARA:                              Concertino for Dummies  per flauto, clarinetto, violino, violoncello e pianoforte

 

F. BISCIONE:                        Del 1850  per soprano, fl, cl, vl, vc, pf e perc.  (***)

 

 

(*)       prima esecuzione italiana

(**)     Brano vincitore ACHЯOME ensemble International Call for Scores 2018

(***)   Camila Salazar Zender, soprano

            Luca Vanoli, percussioni

 

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Sabato 16 Febbraio, ore 16.00 - Un Duo di ACHЯOME - Bini (flauto) e Rota (pianoforte)

 

Il secondo appuntamento è dedicato al Novecento storico, con un programma che prevede pagine musicali provenienti da tutto il Vecchio Continente.

Ecco così dipanarsi un fil rouge che parte dalla Francia con una composizione giovanile di Henry Dutilleux, passa in Italia con due brani molto delicati( la post-impressionista Sonata di Mario Pilati- in prima esecuzione a Bergamo - e la  Berceuse di Vittorio Fellegara "storico" docente di Composizione al Conservatorio Donizetti di Bergamo),  per poi ancora spingersi nell'est Europa con Bela Bartók e la sua indagine sulla musica folcloristica ungherese, fino a Sofia Asgatovna Gubajdulina, compositrice tatara per anni in totale dissenso con il regime sovietico, che nel 2013 è stata insignita del Leone d'oro alla carriera alla Biennale di Venezia.

 

H. DUTILLEUX:                           Sonatine

 

M. PILATI:                                   Sonata per flauto e pianoforte

 

S. A. GUBAIDULINA:                 Allegro Rustico - Suoni della foresta

 

B. BARTÓK:                                Suite Paysanne Hongroise

 

V. FELLEGARA:                           Berceuse

 

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Sabato 16 Marzo, ore 16.00 - ACHЯOME  e la musica del pensiero e del ricordo

Il terzo concerto offre una visione su alcuni dei più interessanti autori italiani, ognuno dei quali caratterizzato da una personale attitudine espressiva, accomunati per l’occasione dai sottesi richiami delle rispettive composizioni a situazioni del passato oppure a ricordi della collettività, nella certezza che la Musica tragga spesso ispirazione dalla vita reale o da un vissuto sociale che l’arte perpetua e rende condivisibile.

 

G. COLARDO:                        Ballata per Aung San Suu Kji  per flauto, clarinetto, violino, violoncello

 

S. FONTANELLI:                    Strade della città tumultuosa per flauto, clarinetto, violino, violoncello

 

F. VOLANTE:                          (Non) ho certo dimenticato le tue meraviglie per clarinetto, violoncello e pianoforte (*)

 

P. CATTANEO:                         Missa est per flauto, clarinetto, violino, violoncello e pianoforte

 

F. VACCHI:                               Dai calanchi di Sabbiuno  per flauto, clarinetto, violino, violoncello e pianoforte

 

A. SOLBIATI:                            Interludi (selezione) per pianoforte

                     

 

(*) Brano vincitore della ACHЯOME ensemble International Call for Scores 2018

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Sabato 06 Aprile, ore 16.00 - ACHЯOME alla scoperta di nuovi linguaggi 

 

L’ultimo appuntamento rappresenta una sfida di grande interesse, mettendo a confronto  un autore celebrato come David Lang a due “anarchici” creativi come Moravec e Schnyder, pressoché ignoti al pubblico italiano, ma fulgidi esempi di grande personalità per abilità tecnica e caratterizzazione estetica. A completamento del programma i lavori “giovani” di Lorenzo Di Vora (Call 2018) e del sempre più affermato Vittorio Montalti.

 

P. MORAVEC:                         The Kingdom Within per flauto, clarinetto, violino, violoncello e pianoforte

 

D. SCHNYDER:                       A Friday Night in August per clarinetto, violoncello e pianoforte

 

L. DI VORA:                            Spiccando fiori...profumo per flauto, clarinetto, violino, violoncello e pianoforte (*)

 

V. MONTALTI:                        Inside my head  per flauto, clarinetto, violino, violoncello e pianoforte

 

D.  LANG:                                Sweet Air per flauto, clarinetto, violino, violoncello e pianoforte

 

 

(*) Brano Vincitore di ACHЯOME ensemble International Call For Scores 2018

 

 

Collaborano alla terza edizione:

Camila Salazar Zender, soprano

Roberto Arnoldi, violino

Elia Leon Mariani, violino

Luca Vanoli, percussioni   

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